Tappa al Giro d’Italia del Centenario

L’edizione numero 100 del Giro d’Italia si è appena conclusa ed è stata uno spettacolo incredibile. Per tre settimane la carovana rosa ha percorso in lungo ed in largo lo stivale per un totale di 3615 chilometri. Neanche a dirlo le tappe più entusiasmanti sono state quelle che hanno visto le montagne protagoniste ma grazie ad una classifica generale incerta più che mai fino alla 21^ tappa lo spettacolo non è mai mancato.

Abbiamo voluto essere presenti sulle strade del giro d’Italia in occasione della 20^ e penultima tappa Pordenone-Asiago ed ora vi raccontiamo come è andata!

Il centro di Foza addobbato a festa

Il Giro, non solo un evento sportivo

Il Giro d’Italia rappresenta un evento molto importante a livello mondiale dove corridori professionisti si sfidano per tre settimane ininterrotte, salvo un giorno di riposo a settimana, sulle strade del bel paese. E’ una manifestazione che richiama milioni di appassionati e non, ad applaudire i ciclisti a bordo strada sia sulle alpi che sulle coste, durante la corsa. C’è chi prende posto sulle mitiche salite del giro come lo Stelvio, anche in questa edizione, già giorni prima del passaggio della maglia rosa. Le riprese televisive della competizione diffondono in tutto il mondo le emozioni sportive e gli scenari dei territori di volta in volta attraversati. Una kermesse festosa che ben fa conciliare l’amore per lo sport ed il pregevolissimo aspetto paesaggistico che l’Italia sa offrire.

La corsa alla maglia rosa, che viene indossata in ogni tappa dal corridore che è in testa alla classifica generale, quest’anno è stata come non mai avvincente, con ben tre contendenti racchiusi in 40” di distacco a fine corsa.

La maglia rosa Nairo Quintana

La nostra giornata al giro d’Italia

La 20^ tappa del giro d’Italia Pordenone – Asiago ci ha visti presenti ad applaudire la corsa rosa. Una tappa che come da pronostico è stata molto interessante. Sin da metà mattinata ci siamo posizionati appena sopra al 20° tornante della salita che da Valstagna conduce a Foza, in un tratto in ascesa al 12% di pendenza. Sin dal nostro arrivo sull’Altopiano di Asiago Sette Comuni era evidente la crescente attesa, con le strade che andavano via via affollandosi di pubblico da Asiago a Foza passando per Gallio. Lungo le strade interessate dalla corsa palloncini, striscioni, fiocchi ed addobbi vari, rigorosamente rosa, rendevano bene il clima di festa. L’abitato di Foza già alle 10:30 del mattino era gremito di gente di ogni età pronta ad assistere allo spettacolo sportivo che sarebbe transitato verso le 16:38 e le 17:13.

Il 20° tornante della salita Valstagna-Foza circa un’ora prima del passaggio del Giro d’Italia

Per godere al meglio la giornata e vedere da vicino i principali protagonisti, Dumoulin, Quintana, Nibali, Pinot, Zakarin, Pozzovivo non c’era probabilmente posto migliore di quello in cui ci siamo posizionati, ma come per tutto il resto del pubblico assiepato lungo la salita bisognava attendere. C’è stato chi, ha pensato bene di bivaccare, organizzare grigliate e chi invece ha deciso di giungere sulla salita in bicicletta.

Sono state proprio le varie centinaia di ciclisti transitati davanti a noi a farci ingannare la lunga attesa. Un caleidoscopio di colori: ciclo-amatori, “semplici” appassionati e simpatici personaggi, tutti ad affrontare a proprio modo l’ultima salita del Giro d’Italia 2017.

Tra questi citiamo in primis il funambolo “Magico Tempe“, all’anagrafe Simone Temperato, che ha affrontato l’intera ascesa in bici da corsa ma…in impennata!

Simone Temperato “Magico Tempe” con Alby
Franco Cacciatori sulla sua graziella
Franco Cacciatori in azione

Un simpatico signore, Franco Cacciatori invece ha percorso la salita pedalando in infradito su di una Graziella con impianto stereo a bordo.

Musica a far da sottofondo, sorriso smagliante a nascondere la fatica, palloncini rosa svolazzanti e pedalata dopo pedalata anche la salita verso Foza viene conquistata dopo tante altre del giro d’Italia.

 

Non sono poi mancati alcuni “ciclisti d’epoca” con mezzo ed abbigliamento rigorosamente vintage.

In sella non solo adulti ma anche bambini a bordo della propria bike o trainati dai genitori.

Da segnalare la presenza anche di alcuni tandem..coppie “aFFiatate“! 😉

 

 

 

 

Quintana, Pinot, e Nibali affrontano la salita a tutta

Dopo il rapido passaggio dei mezzi pubblicitari della carovana, alle 16:51 il transito davanti ai noi di Zakarin seguito a ruota da Pozzovivo. Appena una manciata di secondi, il tempo di voltarsi e Quintana in maglia rosa, Pinot e Nibali all’arrembaggio cercavano di staccare il più possibile il temuto olandese Dumoulin, dietro di pochi secondi.

Nel giro di qualche minuto il transito di una trentina di corridori in tutto e poi il vuoto più totale. Solamente più tardi il gruppone dei “velocisti” risaliva l’asperità verso Foza ed il traguardo di Asiago.

Applausi..per tutti!

Per la cronaca, a vincere la 20^ tappa è stato Pinot, che ha battuto in volata Zakarin e Nibali.

Di seguito tante altre foto pubblicate sulla nostra pagina Facebook.

Salita Valstagna – Foza, 20^ Tappa del Giro d'Italia 2017

Pubblicato da ilAlby su Lunedì 29 maggio 2017

Una bella giornata di sport!

Informazioni e link utili:
Giro d’Italia – Sito Ufficiale
Altopiano di Asiago Sette Comuni – portale turistico Asiago.it
Magico Tempe – sito di Simone Temperato
Franco Cacciatori – Pagina Facebook

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