Dolomites Saslong Half Marathon

Il giro intorno al Sassolungo era una delle cose da fare inserite nella mia “to do list”. Ebbene, senza grande programmazione Sabato 9 Giugno 2018 ho partecipato alla prima edizione della Dolomites Saslong Half Marathon, gara di corsa in montagna nel cuore delle Dolomiti – Patrimonio dell’Umanità. Vi racconto come è andata! 😉

Saslong Half Marathon & Under Armour

Talvolta le cose accadono un pò per caso e sono da cogliere al volo. Stavo passivamente scorrendo la bacheca Facebook, ed è apparso un post “sponsorizzato” da Under Armour, sponsor dell’evento. Si trattava della Dolomites Sassolong ed ho cliccato per saperne di più.

In pochi minuti ho letto un pò di informazioni ed ho capito che era per me proprio l’occasione giusta per farmi il giro, in senso orario, del gruppo del Sassolungo, ma di corsa!

La prima edizione del trail prometteva: un tracciato di 21 chilometri per circa 900 metri di dislivello positivo, al 100% senza asfalto con il 50% di sentieri e 50% di sterrati ghiaiosi/rocciosi. Inoltre lo sviluppo altimetrico tutto al di sopra dei 1600 metri: tra i 1624 ed i 2363 metri sopra il livello del mare.

Iscrizione fatta prima del raggiungimento del massimo di 400 partecipanti e.. pronti via, direzione Val Gardena.

Santa Cristina Val Gardena, Monte Pana

Lo start era previsto alle ore 9 dal Monte Pana nei pressi dell’Hotel Cenevaves, a pochissimi minuti da Santa Cristina Val Gardena. L’organizzazione, lo dico fin da subito, davvero impeccabile(!), aveva predisposto tutto nei minimi dettagli: dalla segnaletica stradale per raggiungere i parcheggi, alla distribuzione pettorali su base alfabetica ed altro che racconto più avanti. Il sole fin dal primo mattino ha risposto presente permettendo a tutti di godere appieno del panorama dolomitico.

partenza-sasslong-half-marathon

Saslong Half Marathon: la partenza

Al via si scatta da sotto l’arco di partenza, giù in una brevissima discesa. Netta svolta a destra e si inizia a far sul serio su di una strada sterrata che inizia presto a salire. Sopra di tutti noi l’elicottero delle riprese video, che vola basso e si sente un bel pò di aria, tanto da far volar via i soffioni dei denti di leone a lato percorso. Questo momento è stato anche ben immortalato dai fotografi come si può vedere nell’immagine in testata (dal sito ufficiale saslong.run), con me al centro (con maglia nero – verde della Transcivetta).

Bene, anzi male. Appena dopo poche centinaia di metri le sensazioni di giornata non sono buone, anzi pessime. Fatico non poco, non riesco a spingere, gambe pesanti. Mi dico: forza Alby il giro è lungo, passo dopo passo vediamo come va e sicuramente andiamo a vederci dei bei panorami. Ok, reset testa fatto, dopo il primo chilometro ne arriva uno pianeggiante quasi in discesa e qualcosina va meglio. Sapevo che fino al 5° chilometro sarebbe stata tutta in salita per fare gran parte del dislivello di giornata. Come mi ero detto passo dopo passo riesco ad ingranare un pò. Inizia la fase sorpassi e contro-sorpassi con gli stradisti/maratoneti che appena spiana qualche metro mi superano a velocità doppia ed io che appena la pendenza aumenta riesco a “tenerli a bada” 😉 

Io in azione (al centro), immortalato da Luigi, con Adelaide che si gusta lo spettacolo – Foto di Luigi Alessandrini

Gran parte di questo tratto è su di una strada sterrata con un fondo ghiaioso poco stabile e con numerose pozzanghere. Tutt’attorno abeti. Poi, salendo di quota la strada diventa sentiero e si forma un bel trenino.

Con sorpresa ritrovo lungo il percorso due amici dei Senza Freni, Morena e Luigi (con la fida Adelaide), che mi incitano a gran voce e mi immortalano nel mio sforzo atletico. 

Il saluto agli amici – Foto di Luigi Alessandrini

Dal Rifugio Comici al Passo Sella

Attorno al quinto chilometro e mezzo raggiungo il Rifugio Comici dove è posizionato il primo ristoro di liquidi. Un sorso al volo e via. E’ da qui che si corre letteralmente ai piedi delle vette del gruppo del Sassolungo su di un sentiero che porta verso il Passo Sella non prima di aver affrontato un’asperità tra due discese corribili. Neanche a dirlo appena alzo lo sguardo dal terreno per evitare di ruzzolare giù vedo un panorama magnifico. E’ l’8° chilometro quando arrivo al ristoro (liquidi + solido) del Passo Sella, nelle vicinanze dell’omonimo Hotel. 

Dal Passo Sella al Rifugio Sasso Piatto

Superato il 2° ristoro inizia il tratto di trail che conosco, in quanto già fatto qualche anno fa. Molto affascinante, tutto un su e giù lungo una traccia stretta in cui, in alcuni tratti, si trovano rocce da superare. Ecco il video di quell’uscita in compagnia per vedere meglio questo tratto.

[VIDEO] What a gooDay! – Passo Sella 2240_Sassopiatto 2969

Escursione dall'elevato significato paesaggistico sul Gruppo del Sassolungo tra la Val Gardena e la Val di Fassa.Dal Passo Sella (2240 m.) seguendo il sentiero 594 si raggiunge il Rifugio Sassopiatto (2300 m.) e proseguendo il cammino si sale verso la cima del Sassopiatto (2969 m.).Filmed & editing: Alby MazzoccoActors: Ilaria, La Fra, Luca Franz, Nicola, AlbySpecial guest: Shiva :-DMusic: Everytime – The KolorsDate: 11 Luglio 2015

Pubblicato da Alby Mazzocco su lunedì 13 luglio 2015

Lungo questo tratto centrale della Dolomiten Saslong Half Marathon si trova il Rifugio Sandro Pertini (kM 11,6) e proprio davanti era organizzato un nuovo ristoro liquidi.

Raggiunto, dopo circa 6 chilometri dal Passo Sella, il Rifugio Sassopiatto (kM 13.9) tutto il dislivello di giornata è superato, e non resta che affrontare la lunga discesa verso il traguardo.

Saslong Half Marathon verso il traguardo

Inizia una discesa decisa prima su terra battuta e poi su un fondo che definirei a tratti tecnico. Ci sono infatti massi da saltare, schivare, qualche curva su ghiaione e così via. Quando torna ad infittirsi il bosco il sentiero diventa più angusto e tecnico e c’è da divertirsi 😉

Inaspettatamente incontro nuovamente Morena e Luigi che tornano ad incitarmi calorosamente. 

Al chilometro 16.8 – Foto di Luigi Alessandrini

Al 17° chilometro di giornata il sentiero va in picchiata “dritto per dritto” tra gli alberi e molti atleti davanti a me vanno in difficoltà e si piantano. E detto da me che non son per nulla un drago in tratti similari c’è da crederci. D’altronde per chi è abituato a far strada e poco avezzo al trail non è per nulla un buon momento. In 300 metri di sentiero si scende di 100 metri di quota. Ne approfitto così per guadagnare qualche posizione.

Esco dal bosco e attraverso con un bello slancio un ampio prato. Le gambe girano bene mentre la discesa gradualmente si fa sempre più pianeggiante. Supero un tratto di strada forestale letteralmente fangosa dove è inevitabile non sporcarsi. Il fango schizza ovunque ad ogni passo e dopo quel centinaio di metri ne esco con le gambe a pois e righe.

Prima dell’ultimo pezzo di gara c’è l’ultimo ristoro liquidi in Val Scura (kM 19). Da qui in spinta decisa mi involo verso l’arrivo del Monte Pana. L’idea è quella di conservare la posizione e concludere al meglio ma quando già vedo l’arco finale scorgo delle sagome davanti a me. Impossibile raggiungerli sono già a tutta io. Invece non è così.

Prima dell’arrivo duecento metri sono in ascesa, sono quegli stessi metri che in partenza erano in discesa. Continuo a spingere, curva netta a sinistra, corsa a ginocchia un pò più alte ed in un battibaleno supero ben tre atleti respinti da questo strappetto e probabilmente con le energie al lumicino. Taglio il traguardo in 2 ore e 20 minuti, soddisfatto di come alla fine è andata. La medaglia finischer è mia! 🙂

Il dopo gara

Appena rifiatato, consegno il chip e ritiro il ricchissimo pacco gara: speck, maglia tecnica Under Armour, una bevanda, una mela, del pane di segale croccante (schuttelbrot), un prodotto detergente.. fantastico!

Lo dicevo all’inizio: l’organizzazione è stata davvero ottima. Il tracciato segnato a prova di tonto, area docce nei pressi del parterre, ed un pasta party con i fiocchi.

Curiosi? Pronti a leccarvi i baffi! Canederli allo speck e gulasch..buonissimo!

Per terminare alle 14 premiazioni dei podi delle varie categorie maschili e femminili.. così tanti podi che è durata circa 1 ora! 😀

Animazione 3D della Dolomites Half Marathon con #relive

Dolomites Saslong Half Marathon

Oggi ho partecipato alla Saslong Half Marathon.. una manifestazione pazzesca! :DDomani ve la racconto nel #blog. Per il momento ecco l'animazione del #trail :-)#ilAlby #Dolomiti #trailrunning #Sassolungo #Sassopiatto #ValGardena

Pubblicato da ilAlby su sabato 9 giugno 2018

Info e link utili

Dolomites Saslong Half Marathonsito ufficiale

Dolomites Saslong Half Marathon – pagina Facebook

Val Gardena Dolomites – portale turistico ufficiale

Prossimamente verrà trasmesso da Rai Sport un reportage della gara con strepitose immagini girate durante il trail anche dall’elicottero. Per il momento segnalo il seguente video.

La foto in testata è tratta dal sito ufficiale della manifestazione saslong.run

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